Il telaio viene da lontano: negli anni anni ’80 ha corso la Sei Giorni al Vigorelli di Milano con Luca Salvadeo, della Darimec Ingranaggi. Dopo trent’anni di oblio oggi è rinato. Inconfondibile grazie al suo tubo verticale sdoppiato ha il carro più corto che ci sia mai capitato di vedere: i foderi posteriori misurano solo 32 cm! Cattivissima e nervosa, Iskra (Scintilla, in russo) è una vera bici da pista, difficile ma emozionante. Chi l’ha provata concorda con noi, si guida davvero con il culo. Ne abbiamo fatto due prototipi, uno rosso interamente montato Campagnolo Pista e uno “ da battaglia” con cerchi Velocity e componenti di recupero (ma la la nostra esclusiva guarnitura Fsa F. Gimondi) con cui Meron ha già partecipato alla Milano-Torino e a un paio di Alleycat e interamente placcato di rame.

Come sempre le personalizzazioni sono pressoché infinite
e Iskra viene prodotta solo su misura. Chiedete e vi sarà dato.

Frame: steel brazed, tubes Columbus Choromor 0,6 - 0,9 mm

Measurements and colour: as requested, also chrome
or copper plated

Wheels: rims 28” Ambrosio Excellence, inox spokes
Tyres Vittoria Pro 700 x 23 slick

Front hub: Campagnolo Record Pista 32 fori

Rear hub: Campagnolo Record Pista 36 fori

Front Brake: Campagnolo Centaur Skeleton

Stem: Campagnolo Record da 1”

Saddle: Brooks Swift Titanium

Crank: Campagnolo Record Pista 49 t

Bottom braket: Campagnolo Pista

Headset: Campagnolo Record Pista

Handlebar: Nitto Track B 125 Cr.Mo.

Pedals: none



- BICI DI OGGI FATTE COME QUELLE DI IERI PER DURARE ANCHE DOMANI -