Amadeo

 

- BICI DI OGGI FATTE COME QUELLE DI IERI PER DURARE ANCHE DOMANI -

 

Il telaio è lo stesso della Palmiro, fatto però con tubi Columbus: forse la prima bacchetta in Cro-Mo al mondo. I parafanghi sono in alluminio satinato (ci sarebbero piaciuti di più martellati, ma quelli che abbiamo trovato costano troppo, ci stiamo attrezzando per farli da noi anche se non è poi così facile), il carter è una sottile striscia di alluminio e d’alluminio sono anche i cerchi. Abbiamo così risparmiato quasi quattro kg! Amadeo pesa infatti attorno ai 12 kg, non male per una bacchetta che ha pur sempre manubrio e freneria pesanti, anche se la cromatura satinata del manubrio ha una finitura che ricorda quella dell’alluminio. A questo punto abbiamo deciso di mettere anche il cambio nel mozzo, in questo caso un vecchio Sturmey Archer a 3 velocità (ma si può montare anche quello da 5 ), che combinato con la guarnitura a 49 denti fa filare questa bacchetta quasi come una bici da corsa. In fondo, le R una volta erano dette “da viaggio” e con queste biciclette si viaggiava davvero. Speriamo che si possa fare anche con la nostra Amadeo, che all’occorrenza può montare anche portapacchi anteriore e posteriore ed essere fornita completa di impianto luci e attacchi al telaio per la o le borracce. Buon viaggio.


Telaio: acciaio saldobrasato con giunzioni, tubi calibrati Columbus Brain

Misure e colori:

a richiesta

Ruote: cerchi 28” in alluminio, raggi inox, coperture

700 x 35 C

Mozzo anteriore: in acciaio

Mozzo posteriore: Sturmey Archer a 3 rapporti

Freni: Vergani & Villa, a pistoncino con bacchette cromate e satinate

Carter: Hebie in profilato di alluminio

Sella: Brooks Flyer aged

Guarnitura e pedivelle: Way Assauto

Parafanghi: Gino Marcon in alluminio

Manubrio: Vergani & Villa in acciaio cromato satinato

Pedali: Way Assauto modello Stella Sport